Museo, torna l'installazione in carta di giornale

Giovedì 27 Febbraio 2020 11:51 Comune di Putignano
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Questa sera alle ore 18:30, si svolgerà al Museo Civico “Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro” la cerimonia di riconsegna alla comunità dell’installazione “As above, so below” realizzata nel 2015 dall’artista Dušica Ivetić durante una residenza artistica nella città del Carnevale.

«Un’opera legata a doppio filo con la nostra comunità e con il Carnevale di Putignano – dichiara Rossana Delfine, Assessora alla Cultura – che torna a vivere, grazie a un lavoro di recupero che abbiamo fortemente voluto. Un obiettivo che questa amministrazione continuerà a perseguire per dare una nuova vita e rendere fruibile il nostro patrimonio storico e artistico. Un primo passo in questa direzione è proprio il lavoro che è stato fatto nei confronti dell’opera, che renderà ancora più prezioso uno dei gioielli del nostro territorio».

“As above, so below” è un’imponente installazione in carta di giornale, alta 2,5 metri e pesante 1 tonnellata, realizzata dall’artista montenegrina, in collaborazione con il maestro cartapestaio putignanese Deni Bianco, nell’ambito del progetto “CARNAVAL/ VISUAL ART”. Progetto, rientrante nel Programma di Cooperazione Comunitaria Grecia Italia 2007-2013, che vede dialogare e operare insieme Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Putignano e Fondazione Carnevale di Putignano.

L’opera, ispirata alla “materia prima” del Carnevale di Putignano, la carta, sarà così nuovamente fruibile da tutta la collettività. Alla cerimonia di riconsegna parteciperanno l’artista Dušica Ivetić, il maestro cartapestaio Deni Bianco, il referente del progetto per il Teatro Pubblico Pugliese Lino Manosperta, la sindaca Luciana Laera, l’assessora alla cultura Rossana Delfine e il presidente della Fondazione Carnevale Maurizio Verdolino.

 

IL PROGETTO

Durante il Carnevale 2015 sono stati ospitati a Putignano artisti provenienti dalla Puglia, dalla Grecia, dall'Albania e dal Montenegro. A loro è stata offerta la possibilità di conoscere personalmente la manifestazione, la città e il suo territorio e di realizzare una residenza artistica in cui incontrare i protagonisti e fautori del Carnevale e realizzare una nuova opera da donare al Comune di Putignano con l'intento di creare un luogo, ideale, artistico di incontro e confronto. Cinque artisti di differenti generazioni che hanno affrontato, nel loro percorso creativo, tematiche inerenti il tema dell’identità e della maschera o hanno attuato modalità di ricerca e produzione che afferiscono all’arte relazionale e a tematiche socio-politiche. Cinque artisti che hanno vissuto le atmosfere della grande festa popolare per trarne suggestioni, ideare e produrre un’opera.


“AS ABOVE, SO BELOW” - L’OPERA

Installazione in carta di giornale

cm 250h x 300 x 100, peso 1 tonnellata

L’opera si ispira alla "materia prima" del Carnevale, la carta. Migliaia di numeri della Gazzetta del Mezzogiorno, per un peso di oltre una tonnellata, sono stati concessi al fine di realizzare quest’opera. La struttura dell’assemblaggio verticale, come pensata in un primo momento, avrebbe dovuto evidenziare uno squilibrio tra i due profili laterali ma soprattutto ricordare, col proprio volume mastodontico, la possenza dei carri e, insieme, simboleggiare l’anteporsi tra il caos e l’ordine della vita di ogni giorno. Tuttavia, durante la residenza, l’artista è rimasta attratta dall’idea che tutto è “un uguale”, caos come ordine. Da qui l’idea di compattare la struttura in un solido, armonico e incombente “muro” di giornali – dove è racchiuso il “quotidiano” come la materia base del fare artigianale.

L’ARTISTA

Dušica Ivetić, nata a Kotor in Montenegro, è laureata alla scuola di Belle Arti Applicate di Belgrado e diplomata in pittura all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. La sua ricerca si sviluppa in particolar modo nel campo concettuale e della videoarte, alla quale accompagna una produzione pittorica di carattere figurativo neo-espressionista, mixando le due arti attraverso elaborazioni che accentuano il carattere visionario e straniante – sempre estremamente poetico – delle sue opere. Attiva anche in Italia, ha vinto premi e partecipato a residenze e scambi culturali. Annovera presenze tra i principali centri artistici italiani e montenegrini.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Febbraio 2020 11:56